La luce
ha un profumo

Un Eau de Parfum che nasce di notte e si apre all’alba.

Nato nel buio,
rivelato dall’ambra.

La notte non finisce: si scioglie. LUCE è il primo raggio che scalda l’ambra, il sale che resta sulla pelle, il fiore che si apre prima dell’alba.

Un blocco di luce

Vetro pieno, ottone, ambra. Nient’altro da aggiungere.

  1. Vetro spesso 8 mm

    Trattiene la luce e la piega, come una lente.

  2. Tappo in ottone spazzolato

    Pesante in mano, tiepido al tatto.

  3. 50 ml Eau de Parfum

    Concentrazione al 18%: dura dall’alba alla sera.

Le note

Tre ore di luce, in ordine. Dalla prima, fredda e salata, all’ultima che resta sulla pelle.

Fette di bergamotto e cristalli di sale marino su pietra scura

Testa

Bergamotto e sale marino

La prima luce è fredda e salata: una scorza aperta sulla roccia ancora bagnata.

Fiori d’arancio e gelsomino appena aperti su una lastra di pietra

Cuore

Fiore d’arancio e gelsomino

Quando il sole sale, i fiori si aprono. Un bianco caldo, quasi di miele.

Frammenti di ambra grezza e trucioli di cedro controluce

Fondo

Ambra e cedro

Ciò che resta sulla pelle: resina dorata e legno asciutto, fino a sera.

L’essenza

Tre materie, un solo gesto di luce.

Una scorza che si apre al sale.

Un fiore che trattiene il sole.

Una resina che non tramonta.

Il flacone di LUCE su una lastra di marmo, davanti al mare all’alba

Il rituale

Un gesto, prima che faccia giorno.

«Lo indosso quando è ancora buio. Quando esco, è già mattina.»

Il rituale di LUCE

Indossa l’alba.